Come inviare i documenti via e-mail?

“Come posso fare per inviare i documenti via e-mail?”

Per poter procedere all’invio dei documenti via mail è necessario configurare il proprio account da Configurazione – E-mail

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Verrà aperta una maschera dove andare ad inserire tutti i dati della propria casella di posta.

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Clicchiamo su Nuovo ed inseriamo tutti i dati richiesti:

Inseriti tutti i dati, verifichiamo che questi siano corretti cliccando in alto su Invia e-mail di prova. Nel caso l’invio vada a buon fine, un messaggio ci avviserà di ciò.

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Salvata la configurazione, possiamo procedere ad inviare i documenti sia da Riepilogo Documenti...

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...che dall’interno degli stessi.

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N.B. In entrambi i casi sarà comunque necessario predisporre un modello e-mail, ovvero un testo di accompagnamento al documento stesso.

Come creare le anagrafiche dei fornitori dalle fatture ricevute in Console?

È possibile aggiungere all’anagrafica Clienti/Fornitori Web le anagrafiche dei fornitori dalle fatture ricevute in Console?

Sì, per fare ciò è innanzi tutto necessario accedere all’Anagrafica Clienti/Fornitori e fare click su Opzioni. Da qui mettere la spunta su Creazione automatica fornitore e selezionare se si vuole iniziare a creare tutti i fornitori (opzione che vale per tutti gli anni) oppure dalla data di attivazione (ovvero dalla data in cui viene salvata l’opzione di creazione).

Come creare le anagrafiche dei fornitori dalle fatture ricevute in Console? - 1

Selezionata la modalità di creazione, è necessario salvarla per attivarla. Uscire quindi dalla gestione dei clienti fornitori ed accedere alla console fatturazione. Cliccare in un qualsiasi ramo della sezione fatture ricevute per far partire in automatico il controllo sulla creazione delle anagrafiche. Qualora vi siano fatture ricevute per cui la relativa anagrafica non è presente, verrà effettuata in automatico la creazione.

Al termine dell’operazione, un report evidenzierà le anagrafiche create:

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Per rivedere le anagrafiche create, accedere all’anagrafica Clienti/Fornitori e indicare nel campo di ricerca della colonna “Tipo” la sigla F (fornitore) oppure C/F (cliente/fornitore).

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Come vedere e richiamare i documenti degli anni precedenti non ancora fatturati?

Per poter fare ciò è necessario accedere al Riepilogo dei documenti e selezionare Fattura Pro-Forma (o Avviso di Parcella nel caso di professionisti).

A questo punto in alto sarà presente una sezione “Anni precedenti non fatturati” da dove saranno riepilogati tutti quei documenti della tipologia selezionata il cui stato è “Parzialmente associato” o “Seguirà documento di vendita”.

Se vogliamo trasformare il documento in definitivo possiamo quindi andare ad aprire il documento tramite la lente d’ingrandimento (documento che, come suggerito dal messaggio, risulterà essere bloccato in quanto proveniente da anni precedenti).

Una volta aperto, cliccando in basso su Crea, avremo la possibilità di emettere un documento definitivo. Selezioniamo la tipologia di documento che vogliamo creare e al messaggio “Procedere con la creazione del nuovo documento?” rispondiamo Sì.

Andiamo quindi a salvare il nuovo documento creato. Il documento d’origine avrà stato “Associato” e quindi verrà tolto dalla maschera di riepilogo dei documenti degli anni precedenti non fatturati.

In alternativa, nel momento in cui andiamo a compilare un nuovo documento di vendita per un determinato cliente, cliccando su Includi e selezionando la tipologia di documento, saranno disponibili tutti quei documenti - compresi quelli degli anni precedenti – il cui stato è “Parzialmente associato” o “Seguirà documento di vendita”.

A questo punto sarà sufficiente selezionare i documenti da includere e cliccare su “Scarica” per inserirli nel documento che stiamo creando.

Al salvataggio il documento incluso cambierà il proprio stato in “Associato” e sarà tolto dalla maschera di riepilogo dei documenti degli anni precedenti non ancora fatturati.

Come vedere a quale fattura è associato un DDT?

Come faccio a vedere a quale fattura è associato un documento di trasporto?

Per vedere a quale documento è associato un DDT (o qualsiasi documento in generale) è sufficiente accedere a Riepilogo Documenti e selezionare la relativa tipologia.

Se il documento ha come stato “Associato”, cliccando su tale dicitura, verrà riportato il documento a cui è stato associato.

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Cliccando sul documento collegato e confermando il messaggio verrà aperto il documento stesso.

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Come emettere una fattura elettronica semplificata al posto di una ricevuta fiscale?

“Non voglio utilizzare un registratore di cassa predisposto per l’invio dei corrispettivi elettronici o utilizzare la procedura web dell’Agenzia delle Entrate. Posso emettere una fattura elettronica semplificata al posto di una ricevuta fiscale?”

Sì, è possibile emettere delle fatture semplificate in luogo delle ricevute fiscali. È comunque necessario verificare prima i requisiti previsti da questa tipologia di documento (si faccia riferimento alla nostra newsletter in merito » Fattura semplificata: nel 2020 potrà sostituire la Ricevuta Fiscale)

Per procedere con l’emissione di una fattura semplificata è necessario innanzi tutto procedere con l’abilitazione di tale tipologia di documenti da Configurazione – Fatturazione/DDT e appore il check su Gestisci fatture semplificate, salvando la configurazione.

A questo punto, procedendo con la creazione di un nuovo documento da Nuovo saranno disponibili le nuove tipologie di documento semplificate (Fattura Semplificata, Nota Credito Semplificata, Nota Debito semplificata).

Si ricorda che per tali tipologie di documento è possibile indicare solamente il Codice Fiscale/Partita iva del cliente, oltre a indicare il totale del documento con iva compresa e non è necessario indicare il dettaglio dei beni/servizi.

Come abbinare prestazioni solo per determinati clienti?

Ho delle prestazioni che fatturo solo a determinati clienti. Come posso fare per evitare di inserirle per errore su tutti i clienti?

Dal menù Prestazioni è possibile abbinare la singola voce a uno o più clienti, in modo che sia proposta unicamente per le anagrafiche selezionate.

Ipotizziamo ad esempio che la “Prestazione A” deve essere riservata solo per il Cliente Alfa Sas. Selezioniamo quindi la prestazione e clicchiamo su Puntini in corrispondenza di Clienti/Fornitori...

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...selezioniamo le anagrafiche interessate...

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...e salviamo la prestazione aggiornata.

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Nel momento in cui richiameremo la prestazione per il cliente Alfa Sas questa sarà presente:

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...mentre non sarà selezionabile per tutti gli altri clienti.

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Come riportare il netto a pagare nella parcella elettronica?

“Ho creato una parcella ma nel momento in cui la vado a trasformare nel formato elettronico non mi riporta l’importo da pagare al netto della ritenuta d’acconto. Come mai?”

succede nel caso in cui venga creato un documento elettronico con ritenute d’acconto (o comunque altre ritenute/contributi in diminuzione del totale del documento) senza che sia stata compilata la sezione dei pagamenti.

Infatti, nel file XML il totale dovuto (ImportoPagamento) viene riportato nella sezione DatiPagamento.

File XML

Per poterla compilare è possibile:

Abbinare una modalità di pagamento predefinita Compilare la sezione Pagamento

Come creare una nota di credito a partire da un documento già salvato?

Per poter creare una nota di credito partendo da un documento già compilato è sufficiente accedere al documento stesso ed in basso fare click su Crea - Nota di credito.

Una volta confermata la creazione del nuovo documento, verrà preimpostata la nota di credito con i dati del documento d’origine. A questo punto sarà possibile verificare e/o integrare il documento e poi procederne al salvataggio.

Nel caso la nota di credito abbia come oggetto una fattura elettronica, nella sezione Altri Dati, verrà compilata in automatico la sezione inerente i documenti correlati con i riferimenti alla fattura (o parcella) originari.

È possibile eseguire tale procedura anche nel caso in cui il documento sia stato bloccato per la creazione dell’XML.

Come duplicare un documento già creato?

Per poter duplicare un documento è sufficiente aprire il documento da copiare e cliccare in basso sul tasto Duplica.

Una volta confermata la duplicazione del documento, verrà aperto il nuovo documento copiato sulla base del documento scelto.

Fatto ciò possiamo comunque andare ad interagire con il nuovo documento e, una volta terminate le modifiche, clicchiamo su salva per confermare il tutto.

Come gestire una fattura scartata con errore 00320 - 00399?

“Ho inviato una fattura elettronica ma questa è stata scartata dal SDI con codice errore:

- 00320: 1.2.1.1 <IdFiscaleIVA> e 1.2.1.2 <CodiceFiscale> non coerenti
oppure
- 00399: CodiceFiscale del CessionarioCommittente presente nell'anagrafica IPA di riferimento in presenza di 1.1.3 valorizzato a FPR12

Come devo procedere?”

Tale tipo di errore viene rilevato nel momento in cui Partita Iva oppure il Codice Fiscale del cliente non risultano essere corretti.

È pertanto necessario verificare in anagrafica clienti la correttezza dei dati inseriti nella sezione “Dati Anagrafici” – “Cod. Fisc.” e “P.Iva”. Modificati i dati salvare l’anagrafica.

Come gestire una fattura scartata con errore 00320 - 00399? - 1

A questo punto procedere con il destoricizzare la fattura non corretta:

Come gestire una fattura scartata con errore 00320 - 00399? - 2 Come gestire una fattura scartata con errore 00320 - 00399? - 3 Come gestire una fattura scartata con errore 00320 - 00399? - 4 Come gestire una fattura scartata con errore 00320 - 00399? - 5

Eseguiti i passaggi sarà possibile effettuare di nuovo il controllo del file prima di procedere all'invio al Sistema d’Interscambio.

Come filtrare i documenti in Console per tipologia?

Come posso fare per filtrare nella Console solamente le Note di Credito ricevute?

Per fare ciò è innanzi tutto necessario verificare che la colonna “Tipo Documento” sia presente. Qualora non sia visibile, cliccare su “Colonne da Visualizzare” e selezionare “Tipo Doc.”.

Come filtrare i documenti in Console per tipologia? - 1

A questo punto nella nuova colonna inserita sarà possibile filtrare la tipologia di documento desiderata. Per fare ciò posizionarsi nella barra dei filtri e fare click su TD04 – Nota di Credito, in modo da mostrare nella tabella sottostante unicamente i documenti della tipologia selezionata.

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Come ricercare i documenti emessi per periodo?

Per fare ciò da Riepilogo documenti, una volta selezionata la tipologia di documento selezionata, è necessario cliccare in alto a sinistra su Filtri periodo.

Da qui sarà quindi possibile filtrare i documenti per singolo mese, selezionando su “periodo mensile” il mese desiderato. In alternativa è possibile indicare un intervallo di date da ricercare.

Una volta impostata la selezione sarà sufficiente cliccare su Ricerca per applicare il filtro. Il riepilogo documenti mostrerà quindi i risultati filtrati.

Nel caso in cui sia attivo un filtro, il pulsante Filtri periodo assumerà colore verde.

Per poter togliere il filtro impostato, è sufficiente cliccare su Filtri periodo e poi su Pulisci filtri.

Come ricevere una notifica e-mail alla ricezione di una fattura elettronica?

“Come faccio a ricevere una notifica via e-mail ogni qualvolta ricevo una fattura elettronica in Console?”

Per attivare la notifica via mail alla ricezione di una Fattura Elettronica passiva è necessario cliccare su Anagrafica Ditte - Dati Fatturazione e mettere la spunta sul check:

Ricevere una notifica via e-mail ogni qualvolta ricevo una fattura elettronica

A questo punto valorizzare la combo con la mail su cui dovranno arrivare le notifiche e salvare la modifica.

Nella combo sarà riportata la mail inserita nella sezione Contatti e documenti.

Come tenere uno scadenzario delle mie fatture emesse e ricevute?

“Come posso tenere uno scadenzario delle mie fatture emesse e ricevute?”

È necessario innanzi tutto compilare nella Console Web la sezione “Incassi” o “Pagamenti” con i dati delle singole scadenze.

Come tenere uno scadenzario delle mie fatture emesse e ricevute? - 1 Come tenere uno scadenzario delle mie fatture emesse e ricevute? - 2

(ricordiamo che è possibile predisporre i dati di questa sezione automaticamente con i dati presenti nel file XML, attivando da Opzioni Console le opzioni Predisposizione automatica degli incassi dal file xml e Predisposizione automatica dei pagamenti dal file xml).

Una volta salvato il tutto noteremo che l’icona del dettaglio sarà di colore giallo, a testimoniare che la sezione è compilata.

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Fatto ciò dalla Dashboard principale della Fatturazione Web andiamo nella tabella Disponibilità. Cliccando sulla lente d’ingrandimento avremo un dettaglio delle scadenze di quel mese:

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In questo esempio vediamo che nelle scadenze di Dicembre sono presenti tre fatture del mese di novembre da incassare.

Per poter quindi impostare una scadenza come incassata o pagata, possiamo cliccare sulla lente d’ingrandimento. Verrà aperta una maschera da dove inserire il check per poter confermare la scadenza.

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Salvando il tutto e riaprendo la maschera della scadenza, noteremo che l’importo confermato verrà aggiunto nella colonna “Incassato” o “Pagato” a seconda della natura della nostra scadenza.

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Come modificare i dati della mia ditta variati nel corso dell’anno?

In questo caso è necessario eseguire una Storicizzazione dell’anagrafica ditta in modo da poter creare uno storico della ditta in oggetto. Per fare ciò è necessario accedere all’anagrafica ditta e cliccare su Storicizza.

Verrà quindi aperta una maschera dove indicare:

Fatto ciò possiamo salvare il tutto facendo click su Salva storicizzazione.

A questo punto, una volta ricevuto il msg di conferma, nella sezione in basso è possibile vedere le storicizzazioni eseguite sulla ditta.

Nella “Situazione attuale” possiamo andare ad eseguire le modifiche sulla nostra ditta e sempre da questo menù a tendina possiamo andare a richiamare le situazioni precedenti alla storicizzazione.

Come creare un utente che possa solamente annotare incassi e pagamenti?

“Per il mio ambiente web ho necessità di creare un utente che possa solamente annotare gli incassi ed i pagamenti dei documenti elettronici emessi e ricevuti. Come posso fare?”

Per fare ciò è innanzi tutto necessario accedere alla gestione utenti, la quale è raggiungibile dopo aver fatto login nella propria area web dalla dashboard principale nella sezione Utenti o in alternativa da ogni singola applicazione cliccando in alto a destra su Gestioni Web e quindi su Utenti.

A questo punto procedere con il creare un nuovo utente, inserendo i dati anagrafici e di accesso - oltre alle ditte abbinate - come riportato nella guida.

In Abilitazioni andranno quindi configurati i permessi in questo modo:

Abilitazioni Console

Salvato l’utente ed eseguito l’accesso con le credenziali impostate, posizionandoci nella Console si avrà questa situazione.

Console configurata

Compilati gli incassi/pagamenti, ricordiamo che questi dati saranno visibili anche nella dashboard riepilogativa.

Come condividere documenti con il commercialista?

“Come posso fare per condividere dei documenti con il mio studio/commercialista?”

È possibile fare ciò, a patto che lo studio/commercialista abbia l’ambiente web collegato con quello del cliente, tramite la Gestione Documentale.

Per prima cosa accedere all’applicazione, direttamente dal menu principale oppure da qualsiasi altro menù cliccando in alto a destra su “Applicazioni” e quindi su “Documentale”.

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A questo punto, una volta aperta la maschera dell’applicazione, qualora non sia già stato fatto configurare le cartelle secondo le proprie preferenze, in base alle modalità riportate nella guida on-line.

Fatto ciò, posizioniamoci nella cartella desiderata (nell’esempio abbiamo creato una cartella “Per Commercialista”) e procedere con il caricamento del file cliccando su Carica documenti. Nella maschera che verrà aperta, cliccare su Selezionare i file e cercare i file da caricare dal proprio computer.

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Una volta fatto ciò vedremo i nostri file pronti per il caricamento...

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...accedere quindi alla sezione “Utenti” e verificare che sia presente l’utente del proprio commercialista. Qualora non sia presente l'utente consulente significa che il proprio ambiente web non è collegato a quello del commercialista/studio.

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Cliccare quindi su Carica documento per confermare il tutto e procedere con il caricamento del file.

A questo punto, il commercialista/studio per vedere i documenti caricati dovrà entrare nella propria Gestione Documentale (con le modalità viste prima) tramite l’utente master.

Come condividere documenti con i clienti dello studio?

“Ho letto del nuovo servizio Documentale Web, ma i clienti del mio studio non hanno ancora attivato l’area web. Posso utilizzarlo ugualmente?”

Sì, è possibile. Bisognerà:

Come prima cosa procedere alla creazione dell’ambiente web per i propri clienti da Multiditta – Collegamento Studio Cliente.

Clicchiamo su Nuovo in corrispondenza di ciascun cliente:

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Nella maschera che verrà aperta selezioniamo il pacchetto da abilitare. Inseriamo l’indirizzo e-mail per l’invio delle credenziali e dopo aver letto le condizioni di utilizzo, mettiamo la spunta sul messaggio e confermiamo il tutto cliccando su Genera.

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Una volta fatto click, verrà creato l’ambiente web per il cliente. Ripetiamo lo stesso procedimento per tutti i clienti per cui vogliamo usare la Documentale Web.

A questo punto procediamo con il creare un utente master. Clicchiamo su Utente Master ed inseriamo i dati per la creazione di tale tipo di utente.

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Una volta generato il master, possiamo procedere con il selezionare tutti gli ambienti dei clienti creati precedentemente.

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Usciamo per confermare il tutto e colleghiamoci all’ambiente web con l’utente master appena creato, utilizzando le credenziali di accesso inviate alla e-mail inserita. In alto a sinistra avremo la possibilità di selezionare la ditta per cui caricare il documento. Una volta selezionata possiamo procedere con il caricare e condividere i documenti con i propri clienti.

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La condivisione dei documenti può essere anche effettuata direttamente da dentro il GB tramite il tasto Condividi.

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Verrà quindi aperta una maschera da dove decidere tutte le impostazioni per la condivisione del documento che si vuole condividere.

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Come gestire la fatturazione per la carta del docente?

Come posso gestire l’emissione della fatturazione elettronica per la carta del docente?

Come primo passo, è necessario creare un’anagrafica cliente con i dati della pubblica amministrazione, nei confronti della quale emettere la fattura per il rimborso dei buoni.

Accediamo quindi a Clienti/Fornitori, clicchiamo su Nuovo ed inseriamo i seguenti dati:

Codice fiscale: 80185250588
Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
Viale Trastevere, 76/A
00153 ROMA RM

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Nella sezione Fattura Elettronica andiamo a identificare l’anagrafica come Pubblica Amministrazione ed inseriamo il codice univoco ufficio QGGT71.

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Procediamo quindi con il creare la fattura di vendita. Selezioniamo l’anagrafica creata precedentemente e compiliamo il documento avendo cura di inserire come causale iva 0 – Fuori Campo Iva.

Compilata la riga apriamo la sezione relativa agli Altri Dati e andiamo ad inserire nei Dati Articolo Fornitore una nuova riga cliccando su Aggiungi.

Andremo quindi ad inserire:

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Chiudiamo il tutto e andiamo nella sezione “Pagamento”, verificando di aver inserito il nostro codice IBAN per il pagamento della fattura. (È probabile che una fattura priva di IBAN venga rifiutata).

Spostiamoci nella sezione relativa agli Altri dati ed inseriamo in causale documento il codice del buono.

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Fatto ciò, possiamo procedere al salvataggio del documento, alla creazione della fattura elettronica e al successivo invio alla console per l’inoltro al Sistema d’Interscambio.

Quale causale IVA utilizzare per i beni legati al Covid-19?

Il DL 34/2020 ha previsto l'esenzione per la fatturazione dei DPI (mascherine, ecc.) a partire dal 19/05/2020 fino al 31/12/2020. Quale causale IVA devo utilizzare?

Per tali tipi di beni (che ricordiamo sono individuati al comma 1 dell’articolo 124 del suddetto DL) è previsto l’utilizzo di una causale IVA ad hoc con codice XC19 – Cessioni esenti beni Covid-19.

Quale causale IVA utilizzare per i beni legati al Covid-19? - 1

Utilizzando tale causale, alla creazione della fattura elettronica, verrà riportato in automatico il riferimento normativo “Operazione esente art. 123 Decreto Rilancio 34/2020”:

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Come inviare documenti anche senza e-mail configurata?

Ho provato a configurare l’account di posta elettronica senza successo. Posso comunque inviare i miei documenti via e-mail senza averne configurato uno?

Sì, per fare ciò dopo aver creato un modello e-mail, procedere ad inviare il documento cliccando sul pulsante e selezionando il modello creato:

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Nella maschera che verrà aperta selezionare in Configurazione Invio “Account GBsoftware”.

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Verrà inviata la mail e il documento allegato tramite il servizio di GBsoftware.

Chi riceverà l’e-mail la vedrà recapitare da un indirizzo del tipo noreply@gbsoftware.cloud, con la denominazione della ditta.

Come scaricare automaticamente le ricevute delle fatture?

Cosa succede se non verifico l’esito delle ricevute delle fatture elettroniche inviate?

Se non viene verificato l’esito delle FE non sarà possibile conoscere lo stato del documento, e quindi se è stata correttamente emessa oppure scartata.

Per evitare tale problema è possibile attivare lo scarico automatico delle ricevute da Opzioni Console e mettere la spunta in corrispondenza di “Scarico automatico delle ricevute/notifiche all'apertura della Console”.

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Una volta salvata l’opzione, all’accesso nella Console Web, se sono presenti nuove ricevute/notifiche saranno scaricate in maniera automatica.

Verrà quindi proposta la seguente maschera di riepilogo, da dove sarà possibile vedere numero degli esiti scaricati, ed i relativi stati d’invio:

Come scaricare automaticamente le ricevute delle fatture? - 2

Come stampare contemporaneamente più documenti dalla Console?

Come posso stampare contemporaneamente più documenti (inviati o ricevuti) dalla Console?

Per fare ciò è sufficiente utilizzare la funzionalità presente in Azioni Multiple.

Selezionare i documenti di cui si vuole produrre il PDF e cliccare su Azioni multiple.

A questo punto sarà possibile cliccare su Crea PDF tipo Assosoftware oppure Crea PDF tipo FE, a seconda del formato che si vuole stampare.

Come stampare contemporaneamente più documenti dalla Console Fatturazione? - 1

Verrà aperta quindi una nuova pagina con i file selezionati in PDF. Da qui sarà possibile procedere direttamente con la stampa oppure salvare una copia dei file.

Come predisporre e confermare gli incassi delle fatture in modalità multipla?

Come posso predisporre gli incassi delle fatture e confermarli in Console in modalità multipla?

Innanzi tutto vanno selezionati i documenti e selezionare Azioni multiple. Cliccare quindi su Predisponi Incassi.

Come predisporre e confermare gli incassi delle fatture in modalità multipla? - 1

Confermando il messaggio, i dati relativi all’incasso del documento saranno compilati in base ai dati presenti nel file XML.

(Si ricorda che, se le fatture sono già state contabilizzate saranno comunque predisposti gli incassi non sincronizzabili che andranno ad alimentare lo scadenzario presente nella dashboard). A questo punto il pulsante “Dettaglio” diventerà di colore giallo: ciò significa che sono stati inseriti gli incassi/pagamenti ma non sono stati confermati.

Come predisporre e confermare gli incassi delle fatture in modalità multipla? - 2

Per poterli confermare cliccare sulle fatture desiderate e quindi su Azioni multiple. Selezionare Conferma Incassi.

Come predisporre e confermare gli incassi delle fatture in modalità multipla? - 3

Il pulsante “Dettaglio” assumerà il colore verde a testimoniare che gli incassi sono stati resi definitivi.

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Come impostare un limite sul massimale del contributo Enasarco?

È possibile impostare un limite sul massimale annuo per cliente del contributo Enasarco?

Sì, è possibile impostare manualmente il massimale annuo per cliente. Fatto ciò, nel momento in cui il massimale viene raggiunto (o superato), un messaggio ci avviserà di ciò.

Innanzitutto, è necessario impostare il massimale da Configurazione - Fatturazione/DDT e compilare il campo relativo al “Massimale annuo ritenuta cliente”.

Come impostare un limite sul massimale del contributo Enasarco? - 1

A questo punto, ipotizziamo che per il cliente Gamma Srl abbiamo emesso dei documenti con un totale dei contributi Enasarco pari a € 2.056,50.

Dobbiamo effettuare una parcella sempre per il cliente Gamma Srl per un totale imponibile di € 2.500,00. Il contributo Enasarco dovrebbe essere quindi pari a 212,50€ (in quanto per il 2020 è stabilito nell’ordine dell’8.5%). In automatico verrà riportato per € 126,47 in quanto altrimenti supererebbe il massimale definito in fase di configurazione.

Come impostare un limite sul massimale del contributo Enasarco? - 2
Massimale per cliente 2.182,97 €
Tot.Contr. Enasarco Gamma Srl 2.056,50 €
Totale Imponibile 2.500,00 €
Enasarco su Parcella 12/FE 212,50 € 126,47 €
Totale Contr. Enasarco 2.269,00 € 2.182,97 €

Al salvataggio del documento viene comunque dato un messaggio di riepilogo:

Come impostare un limite sul massimale del contributo Enasarco? - 3

Al documento successivo, emettendo una parcella per lo stesso cliente, il contributo Enasarco sarà quindi pari a zero, e verrà ricordato tramite messaggio al momento del salvataggio del documento.

Come impostare un limite sul massimale del contributo Enasarco? - 4

Blocco creazione file XML per termini d’invio superati. Che fare?

Al momento della creazione dell’XML ho ricevuto un messaggio d’avviso riguardante i termini d’invio della fattura elettronica ormai superati. Cosa posso fare?

Questo messaggio viene dato al momento della creazione della fattura elettronica se i termini d’invio della stessa sono stati superati.

Il DL n. 34 del 30 aprile 2019 ha modificato i termini di invio del documento elettronico, il quale deve essere inviato:

Blocco creazione file XML per termini d’invio superati. Che fare? - 1 Blocco creazione file XML per termini d’invio superati. Che fare? - 2

A questo punto possiamo:

Come modificare l’esigibilità IVA di un documento di vendita?

Devo emettere fattura nei confronti di una PA e pertanto ho necessità di indicare l’IVA ad esigibilità differita. Come posso fare?

Nel momento in cui si va ad emettere un nuovo documento di vendita, viene considerata di default l’esigibilità IVA definita in Anagrafica Ditte – Dati Fatturazione:

Come modificare l’esigibilità IVA di un documento di vendita? - 1 Come modificare l’esigibilità IVA di un documento di vendita? - 2

È comunque possibile variare manualmente tale dato direttamente dalla selezione “Esigibilità”. Sarà possibile scegliere tra:

Come modificare l’esigibilità IVA di un documento di vendita? - 3

In questo modo all’atto della creazione del file XML, l’esigibilità IVA sarà riportata correttamente nell’apposita sezione.

Come modificare l’esigibilità IVA di un documento di vendita? - 4 Freccia Come modificare l’esigibilità IVA di un documento di vendita? - 5

Nel caso sia necessario emettere una fattura di vendita con Iva in modalità “Scissione dei pagamenti”, nel momento in cui andrò ad inserire una delle causali iva dedicate allo Split Payment (ovvero SP04, SP05, SP10, SP22) in automatico verrà aggiornata l’esigibilità a livello di documento.

Come modificare l’esigibilità IVA di un documento di vendita? - 6

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