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Fatture elettroniche: quando slitta il servizio di consultazione?

Un’ulteriore possibilità di poter aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici, è stata data con la proroga al 30 settembre prossimo del termine ultimo per poter effettuare l’iscrizione.

La comunicazione è arrivata direttamente dall’Agenzia delle Entrate, tramite il con provvedimento 4 maggio 2020 n. 185115, con il quale è stato disposto un ulteriore differimento del periodo di libera consultazione dei file XML, che, stando a quanto previsto dal provvedimento 28 febbraio 2020 n.99922, sarebbe dovuto scadere lo scorso 4 maggio.

Nello specifico, è stata prevista l’introduzione di una specifica funzionalità, da rendere disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, per consentire agli operatori IVA o un intermediario appositamente delegato ovvero al consumatore finale di aderire espressamente al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”.

Slittamento ed emergenza

Le motivazioni sono sostanzialmente identiche a quelle che nel recente passato avevano già condotto alle precedenti proroghe del termine, in particolare, i provvedimenti nn.738239 e 1427541 del 2019 e 99922 /2020, e sono conseguenti all'introduzione dell'art. 14 del DL 124/2019.

Quest’ultima norma dispone infatti che i file delle fatture elettroniche transitate mediante Sistema di Interscambio debbano essere memorizzati, per intero, sino al 31 dicembre dell'ottavo anno successivo a quello della dichiarazione di riferimento o fino alla definizione di eventuali giudizi, per essere utilizzati dalla Guardia di Finanzia e dall' Agenzia delle Entrate, nell'ambito delle attività di controllo di loro competenza.

Nonostante ciò, anche in mancanza di adesione, potrebbero essere memorizzati e messi a disposizione dell'utente, secondo quanto previsto dal provvedimento n. 89757/2018, i soli " dati fattura ".

Occorre però ricordare, che il Garante per la protezione dei dati personali ha più volte espresso perplessità in ordine all' estensione del novero dei dati oggetto di memorizzazione, giudicata sproporzionata rispetto alle finalità cui sarebbe indirizzata.

L'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, sentita l'Autorità garante, potranno adottare idonee misure di garanzia a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati mediante la previsione di apposite misure di sicurezza, anche di carattere organizzativo, come per altro riportato nello stesso dell'art. 14 del DL 124/2019.

L'attuale situazione di emergenza dovuta alla pandemia da coronavirus ha reso necessario un termine più ampio per le attività di implementazione tecnica e amministrativa indispensabili per l’attuazione delle disposizioni normative.

In assenza di ulteriori rinvii, dal prossimo 1° ottobre 2020, in mancanza di adesione, le fatture non saranno più disponibili per la visualizzazione o il download, al contempo sarà comunque possibile scegliere di aderire al servizio in data successiva al 30 settembre 2020.

In questa circostanza, tuttavia, saranno consultabili soltanto le fatture emesse e ricevute mediante il Sistema di Interscambio, dal giorno successivo a quello in cui l'adesione risulta attestata dall' Agenzia.

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